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Già da tempo presente nella economia agricola locale, vista l'alta
qualità, l'ottimo ambientamento di esso e la buona resa. Negli ultimi
decenni è stata incrementata la produzione di altri vitigni tipici
quali: Falanghina, Coda di volpe e Greco, tutti
inseriti nel disciplinare Taburno D.O.C. Gli Amministratori
locali che si sono succeduti alla guida del paese hanno saputo guardare
lontano, e, proponendo la Sagra dell'Aglianico, che è diventato
D.O.C., hanno sensibilizzato i viticoltori a migliorare sempre
più i terreni e le tecniche vitivinicole interessando nello stesso tempo
prima il mercato regionale e poi quello nazionale ed estero. Dal
1973, la prima settimana di settembre, I'Amministrazione comunale
organizza la Sagra, richiamo forte ed appuntamento fisso. Durante
la settimana della Sagra non mancano incontri-dibattiti sulla
intera problematica della viticoltura; a questi temi si
affiancano quelli di cultura locale, estemporanee e mostre di
pittura, esposizione di artigianato e prodotti locali;
it tutto si conclude con l'esposizione e "l'assaggio" del
vino d'annata.
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